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Non sono un Nichilifero!

Parole d Luce, Interludio 9

Wyndle è uno spren di Roshar che ha stretto un legame con Lift conferendole i poteri dei Danzafilo.

Aspetto e Personalità Modifica

Wyndle assume le sembianze di una scia contorta di rampicanti che cresce e si sviluppa seguendo Lift ovunque vada. Dai viticci spuntano occasionalmente dei pezzetti di cristallo trasparenti, lisci e privi di parti aguzze. I rampicanti possono aggrovigliarsi per formare un volto e, pochi istanti dopo essere cresciuti, i viticci si indurivano e si sgretolavano in polvere[1].

Wyndle appare sin da subito piuttosto cauto, e non esita a mostrare dubbi e perplessità sul furto da compiere al Palazzo di Bronzo. Wyndle è frustrato e rassegnato dal comportamento di Lift nei suoi riguardi, sia perché mostra poco interesse per le sue lezioni, e sia perché la ragazzina lo ritiene addirittura un Nichilifero "catturato" e ai suoi ordini.

Storia Modifica

Wyndle viveva nel regno cognitivo ed era un'abile "giardiniere" e un maestro nel far crescere i cristalli dalle menti umane, a punto che Criptici e Onorespren si recavano da lui per ammirare le sue opere.

Wyndle viene scelto dall'Anello -in un periodo imprecisato e per ragioni sconosciute- per essere inviato nel reame fisico e vincolare un individuo da trasformare in cavaliere radioso. Lo spren voleva legarsi ad una illustre matrona iriali abile nel giardinaggio[1] ma l'Anello la considerò un candidato troppo anziano e optò invece per Lift, una bambina che aveva ricevuto una benedizione dalla loro Madre.

Giunto nel regno materiale, Wyndle riesce a legarsi a Lift e viene visto aiutarla durante la rapina nel Palazzo di Bronzo di Azimir.

Fonti Modifica

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