Le Cronache della Folgoluce Wiki
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Non è un gioco, non importa come cercano di descriverlo le storie. La Guardiana della Notte non ti inganna o distorce le tue parole. Tu chiedi un favore. Lei ti dà quello che lei pensa che tu meriti, poi assieme ti dà anche una maledizione. A volte collegata, a volte no.

Av, La Via dei Re, Interludio 7

La Vecchia Magia (Old Magic) è una delle forme di Investitura presenti su Roshar. Il suo utilizzo sembra essere appannaggio esclusivo della Guardiana della Notte, una Scheggia di Coltivazione

Un dono, una maledizione[]

Ad ogni essere umano è concesso un solo favore dalla Guardiana della Notte. Chiunque lo desideri deve viaggiare fino alla Valle e presentarsi al cospetto dello spren. La formulazione precisa della richiesta non sembra fare alcuna differenza, poiché la Guardiana concede in dono ciò che lei ritiene che la persona meriti[1].

La Guardiana della Notte può soddisfare una gamma di desideri estremamente ampia. Afferma di essere in grado di poter concedere fama, ricchezza, abilità, la capacità di brandire una spada senza stancarsi mai, bellezza, seguaci e gloria. Afferma persino di poter dare a una persona dei beni fisici come sfere, gemme o Strati[2]. La Guardiana è anche in grado di cambiare la specie di una persona[3].

L'Antica Magia funziona su qualsiasi razza senziente, comprese quelle non native di Roshar[4]. I suoi effetti non hanno limiti di tempo e spazio. Il dono e la maledizione durano per tutta la vita del richiedente[5] e rimarranno con lui perfino se lasciasse il pianeta[4]. Secondo Lift, coloro che hanno subito l'Antica Magia odorano come la Guardiana della Notte[6].

Fruitori conosciuti[]

La Vecchia Magia può cambiare una persona. Farne qualcosa di grande…

Evi Kholin, Giuramento, capitolo 66

Lift

Il dono e la maledizione di Lift non sono chiari. Sembra che la ragazzina abbia chiesto alla Guardiana di non crescere, di non invecchiare diventando un adulto. Tuttavia questo sta accadendo e Lift pensa che la Guardiana l'abbia ingannata nonostante le rassicurazioni[7]. Invece, dal suo incontro con lo spren ha guadagnato un'insolita vicinanza al Reame Cognitivo, che le consente di toccare il suo spren, e la capacità di digerire il cibo in Investitura[8].

Dalinar Kholin

Dalinar ha cercato la Guardiana per porre fine al dolore che stava provando dopo aver causato la morte di sua moglie, Evi Kholin, e degli innocenti di Rathalas. Le ha chiesto di essere "perdonato", ma la Guardiana si è trovata alquanto incerta su come benedirlo. Alla fine, Coltivazione decise di intervenire. Cancellò i suoi ricordi di Evi, in modo che potesse crescere e guarire, ma ha fatto in modo che al momento opportuno le memorie tornassero nella sua mente[2]. Di conseguenza, Dalinar rimase consapevole di aver avuto una moglie ma non ricordava niente di qualsiasi cosa che la riguardasse: quando qualcuno menziona il suo nome, tutto ciò che sentiva era un fruscio " Shshshsh "[9].

Taravangian

Il sovrano di Kharbranth chiese alla Guardiana la capacità di salvare il suo popolo e di avere sia compassione che acume. Li aveva ottenuti, ma non allo stesso tempo[10]. Il livello di intelligenza di Taravangian varia di giorno in giorno, insieme alla sua compassione. Quando è particolarmente brillante diventa anche spietato, mentre nei giorni di scarsa intelligenza diventa estremamente compassionevole. E' stato proprio in un giorno di intelligenza superlativa che Taravangian riuscì a scrivere il Diagramma.

La famiglia di Av

Il favore chiesto del fratello di Av è sconosciuto, poiché era troppo imbarazzato per condividere ciò che aveva chiesto. Come maledizione, entrambe le sue mani divennero insensibili e non poté più toccare nulla[1]. Il padre di Av ricevette come dono un mucchio di stoffa buona, che vendette per evitare che la sua famiglia morisse di fame durante una carestia. Come maledizione, da quel giorno vide il mondo alla rovescia. Anche gli altri fratelli di Av, così come sua madre, andarono a visitare la Valle. A suo dire, la maggior parte di loro rimpiange la propria scelta perché non hanno ottenuto ciò che volevano e si sono pentiti della maledizione ricevuta[1].

Curiosità[]

  • Kaladin ne La Via dei Re pensa a più riprese di essere stato maledetto dalla Guardiana della Notte
  • Negli Ars Arcanum dei romanzi, la Vecchia Magia viene definita come "cugina" del Nichilivincolo

Fonti[]


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