Le Cronache della Folgoluce Wiki
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Audace fu la sfida quando l’Ultima Legione abbandonò pensiero e potere in cambio della libertà. Rischiarono di dimenticare tutto. E così composero canzoni, cento storie da raccontare, da ricordare. Io le racconto a te, e tu le racconterai ai tuoi figli, finché le forme non saranno riscoperte.

Parole di Luce: Interludio 4

L'Ultima Legione è il gruppo di Cantori da cui hanno avuto origine i Parshendi.

Storia[]

In origine, gli Ascoltatori erano una divisione di Cantori, conosciuta come Ultima Legione, schierata a combattere nel Roshar orientale, nelle Pianure Infrante.

Stanchi di obbedire agli ordini degli Dei, i membri dell'Ultima Legione infine si ribellarono e approfittando di una tempesta, si trasformarono in massa nella forma tediosa, preferendo l'apatia della mente al giogo delle divinità[1]. La libertà costò carissima agli Ascoltatori: persero le forme di potere, la capacità di pensiero e la loro millenaria conoscenza rischiò l'oblio. Così essi composero le cento canzoni, storie da raccontare oralmente, facili da memorizzare e che si sarebbero trasmesse di padre in figlio.

Gli ex-membri dell'Ultima Legione si sparsero tra le rovine delle Pianure Infrante e si divisero in tribù conducendo una vita semplice, alternandosi tra le uniche due forme a loro conosciute: la forma tediosa e la forma libidinosa[2]. Nascosti nel cuore delle pianure e con il mondo che ignorava la loro esistenza, essi divennero i parshendi e vissero in relativa tranquillità nei secoli che seguirono.

Per aver tradito e voltato le spalle ad Odio (oltre che per aver tentato di impedire il suo ritorno uccidendo re Gavilar) sia alcuni Cantori che i Coalescenti considerano i Parshendi dei traditori.[3][4]

Note[]

Cantori
Etnie e gruppi AlbacantoriCantoriNichiliferiRegaliUltima LegioneParshendi
Cultura AlbacantoCittà dell'AlbaStele di EilaConsiglio dei CinqueRitmiCantiForme
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