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=== '''Evocazione e congedo''' ===
 
=== '''Evocazione e congedo''' ===
Il guerriero che possiede una stratolama non ha bisogno di portala sempre con sè, come le comuni armi, ma può evocarla a suo piacimento nel palmo della sua mano. Il processo di evocazione richiede dieci battiti di cuore e quando l'arma si materializza, la lama è in genere ricoperta da gocce d'acqua lunga tutta la sua lunghezza, come se si fosse condensata dalla nebbia.<ref name=":0" />
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Il guerriero che possiede una stratolama non ha bisogno di portala sempre con sè, come le comuni armi, ma può evocarla a suo piacimento nel palmo della sua mano. Il processo di evocazione richiede dieci battiti di cuore e quando l'arma si materializza, come se si fosse condensata dalla nebbia.<ref name=":0" />, la lama risulta ricoperta da gocce d'acqua lunga tutta la sua lunghezza,
   
Lo stratoguerriero e la stratolama sono legati in modo indissolubile. Non è possibile rubare una stratolama: se l'arma e il proprietario vengono separati per qualche ragione, la lama semplicemente svanisce. Solo la volontà del possessore può trattenere una stratolama nel mondo fisico.
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Lo stratoguerriero e la stratolama sono legati in modo indissolubile. Non è possibile rubare una stratolama: se l'arma e il proprietario vengono separati per qualche ragione, la lama torna a trasformarsi in nebbia e svanisce<ref>[[La Via dei Re: Capitolo 13|La Via dei Re, capitolo 13]]</ref>. Solo la volontà del possessore può trattenere (o congedare) una stratolama nel mondo fisico.
   
 
Essendo la stratolama legata al suo proprietario fino alla morte, esistono due soli modi per spezzare il legame tra di essi:
 
Essendo la stratolama legata al suo proprietario fino alla morte, esistono due soli modi per spezzare il legame tra di essi:
* Il proprietario deve rinunciare volontariamente all'arma. Un'evenienza che in genere si verifica nei tornei ufficiali di duelli.
 
 
* Uccidere il proprietario della stratolama; in questo caso l'arma si materializza accanto al suo cadavere.
 
* Uccidere il proprietario della stratolama; in questo caso l'arma si materializza accanto al suo cadavere.
Il nuovo proprietario a questo punto deve vincolare l'arma, processo che richiede di portare l'arma sempre con per un periodo di almeno cinque giorni<ref>[[Parole di Luce: Capitolo 16|Parole di Luce, capitolo 16]]</ref><ref>[[Parole di Luce: Capitolo 66|Parole di Luce, capitolo 66]]</ref>.
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* Costringere il proprietario a rinunciare volontariamente all'arma. Svincolare una stratolama era un processo difficile, che richiedeva concentrazione e la necessità di toccare la gemma incastonata nell'elsa della spada<ref>[[Parole di Luce: Capitolo 89|Parole di Luce, capitolo 89]]</ref>. Quando la pietra avvampava di luce, il legame era ritenuto spezzato<ref>[[Parole di Luce: Capitolo 14|Parole di Luce, capitolo 14]]</ref>.
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Il processo per vincolare l'arma al nuovo proprietario, richiede di portare l'arma sempre con sé per un periodo di almeno cinque giorni<ref>[[Parole di Luce: Capitolo 16|Parole di Luce, capitolo 16]]</ref><ref>[[Parole di Luce: Capitolo 66|Parole di Luce, capitolo 66]]</ref>.
   
 
=== '''Potenza di taglio''' ===
 
=== '''Potenza di taglio''' ===

Revisione delle 22:55, ago 17, 2017

La Stratolama (Shardblade) è un tipo di arma magica presente su Roshar. Gli individui che posseggono una stratolama sono chiamati stratoguerrieri e sono riveriti nella cultura del continente. Ad oggi sono state mostrate tre tipologie di stratolame

Caratteristiche

Firestorm

Firestorm, la stratolama di Re Gavilar

Aspetto

Tutte le tipologie di stratolame sono imponenti, lunghe circa sei piedi e con un solo filo tagliente. Le loro forme sono molto variabili, cosa che rende ciascuno di esse un pezzo unico. A dispetto della loro grandezza, le stratolame sono armi estremamente leggere, addirittura quasi quanto l'aria stessa, secondo Dalinar Kholin[1], e possono essere impugnate e manovrate anche con una sola mano.

Evocazione e congedo

Il guerriero che possiede una stratolama non ha bisogno di portala sempre con sè, come le comuni armi, ma può evocarla a suo piacimento nel palmo della sua mano. Il processo di evocazione richiede dieci battiti di cuore e quando l'arma si materializza, come se si fosse condensata dalla nebbia.[2], la lama risulta ricoperta da gocce d'acqua lunga tutta la sua lunghezza,

Lo stratoguerriero e la stratolama sono legati in modo indissolubile. Non è possibile rubare una stratolama: se l'arma e il proprietario vengono separati per qualche ragione, la lama torna a trasformarsi in nebbia e svanisce[3]. Solo la volontà del possessore può trattenere (o congedare) una stratolama nel mondo fisico.

Essendo la stratolama legata al suo proprietario fino alla morte, esistono due soli modi per spezzare il legame tra di essi:

  • Uccidere il proprietario della stratolama; in questo caso l'arma si materializza accanto al suo cadavere.
  • Costringere il proprietario a rinunciare volontariamente all'arma. Svincolare una stratolama era un processo difficile, che richiedeva concentrazione e la necessità di toccare la gemma incastonata nell'elsa della spada[4]. Quando la pietra avvampava di luce, il legame era ritenuto spezzato[5].

Il processo per vincolare l'arma al nuovo proprietario, richiede di portare l'arma sempre con sé per un periodo di almeno cinque giorni[6][7].

Potenza di taglio

Sunraiser

Sunraiser, la stratolama di Re Elhokar

Le stratolame sono costituite da una metallo sconosciuto ma dalla natura argentea. Sebbene sia possibile fletterlo, niente è capace di distruggerlo o spezzarlo.

Le stratolame hanno la capacità di tagliare facilmente qualunque materiale inanimato, dalla pietra all'acciaio[2]. Quando la lama tocca della carne vivente invece, s'increscepa e l'attraversa senza lasciare segni o spargimento di sangue. Ogni parte del corpo che viene tagliata da una stratolama muore all'istante:

  • se l'arma colpisce un arto esso diventa inerte e inutile
  • se la lama colpisce un punto vitale, come il collo o la schiena, la vittima muore e i suoi occhi bruciano e si accartocciano nella testa.

Le uniche cose che possono fermare una stratolama sono un'altra stratolama e le stratopiastre

Storia

Stratolame. Valgono un intero regno. Costruite per uccidere Nichiliferi.

Lift, Parole di Luce, Interludio 9

Secondo la leggenda, le stratolame erano doni dell'Onnipotente, che li concesse ai suoi prescelti,i Cavalieri Radiosi per affrontare gli orrori delle Desolazioni[2].

Quattro millenni più tardi, su Roshar erano rimaste appena un centinaio di queste armi ed esse erano considerate come reliquie inestimabili: vere e proprie guerre vennero combattute per prendere possesso di una stratolama.

All'inizio delle Cronache della Folgoluce, le nazioni che possedevano il maggior numero di queste armi erano Alethkar e Jah Keved, con circa una ventina di stratolame ciascuno; le restanti erano spartite tra le altre nazioni, tra le quali cinque erano detenute dalla Guardia Reale di Thaylenah e solo una ad Herdaz, tramandata nella famiglia reale. Kharbranth e il popolo dei Mangiacorno non avevano stratolame.[8]

Fonti

  1. La Via dei Re, capitolo 18
  2. 2,0 2,1 2,2 La Via dei Re, Prologo
  3. La Via dei Re, capitolo 13
  4. Parole di Luce, capitolo 89
  5. Parole di Luce, capitolo 14
  6. Parole di Luce, capitolo 16
  7. Parole di Luce, capitolo 66
  8. La Via dei Re, capitolo 23
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