FANDOM


Qui non si tratta di onore. È una semplice punizione.

–Relis Ruthar, Parole di Luce, capitolo 56

Relis Ruthar era il figlio dell'altoprincipe Ruthar e uno dei pochi stratoguerrieri completi sulle Pianure Infrante[1].

Aspetto Modifica

Relis era un uomo con una faccia piatta e ampia come una pala e il naso che sembrava essere stato fracassato[1].

Storia Modifica

Relis era un eccellente stratoguerriero e il campione dei duelli in carica nel 1173. Il suo ultimo combattimento degno di nota è stato contro il luminobile Epinar, mezzo anno prima.

Il combattente è presente alla riunione degli altoprincipi e rifiuta di duellare con Adolin ma non riesce a convincere il cugino a fare altrettanto. Elit accetta la sfida e dopo sette giorni ne subisce le conseguenze: non solo è costretto a cedere la sua Piastra ma viene sconfitto anche in maniera umiliante.

Relis, furioso con Adolin, questa volta accetta di combattere con il Kholin forte anche di una grossolana apertura lasciata dal rivale nella sua formula di sfida, che gli consente di affrontare il duello in vantaggio numerico[2]. Due giorni dopo Relis, Jakamav, Abrobadar ed Elit scendono nell'arena e affrontano prima Adolin e poi Renarin, giunto in soccorso del fratello. Il loro scopo non è solo quello di battere i Kholin ma anche quello di punirli per l'affronto ricevuto e lasciarli storpi. I loro propositi naufragano miseramente quando Kaladin scende nell'arena. Gli stratoguerrieri vengono sconfitti uno dopo l'altro e Relis abbandona il duello in preda al terrore dopo aver udito delle urla provenire dalla sua spada[3].

La vittoria di Adolin non solo fa perdere a Relis i suoi strati e il titolo di campione dei duelli, ma lo copre di una tale vergogna che il padre lo costringerà a tornare in patria per occuparsi di non meglio precisati affari urgenti.[4]

Fonti Modifica

  1. 1,0 1,1 Parole di Luce, capitolo 37
  2. Parole di Luce, capitolo 53
  3. Parole di Luce, capitolo 57
  4. Parole di Luce, capitolo 66
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.