Le Cronache della Folgoluce Wiki

Modifica di

Parole di Luce: Capitolo 16

1
  • Questa modifica può essere annullata. Verificare il confronto presentato di seguito per accertarsi che il contenuto corrisponda a quanto desiderato e quindi salvare le modifiche per completare la …
Revisione corrente Il tuo testo
Riga 10: Riga 10:
 
Kaladin ispeziona i terreni di esercitazione degli occhichiari. Dopo l'iniziale delusione per l'aspetto assolutamente ordinario di quel posto, la squadra di pontieri si divide e allestisce un perimetro di sicurezza, in attesa dell'arrivo dei figli di Dalinar.
 
Kaladin ispeziona i terreni di esercitazione degli occhichiari. Dopo l'iniziale delusione per l'aspetto assolutamente ordinario di quel posto, la squadra di pontieri si divide e allestisce un perimetro di sicurezza, in attesa dell'arrivo dei figli di Dalinar.
   
Dopo aver discusso con Moash di Amaram e dei suoi crimini, Kaladin intraprende una nuova perlustrazione <ref>Viene rivelato che durante l'ultima altempesta è stato scritto il secondo numero del conto alla rovescia. Kaladin sospetta che il responsabile sia lo stesso Dalinar: è troppo tranquillo sull'intera faccenda.</ref> e Syl ne approfitta per farlo ragionare<ref>Kaladin è anche inquieto sul conto alla rovescia. Chiede a Syl se abbia visto di nuovo gli spren rossi. Syl conferma anche se ammette che sono difficili da notare</ref>: sa bene che Kaladin da quando ha visto Dalinar accogliere Amaram con tutti gli onori, ha iniziato a pensare che il Kholin fosse della stessa pasta del traditore. Syl incalza l'ostinato pontiere fino a chiedergli:{{Citazione|Puoi sinceramente dire che pensi che Dalinar Kholin stia solo fingendo di essere onorevole?}}
+
Kaladin discute quindi brevemente con Moash sull'arrivo di Amaram nelle Pianure e sui crimini di cui il luminobile si è macchiato in passato. Il leader del Ponte Quattro compie un giro di ispezione<ref>Viene rivelato che durante l'ultima altempesta è stato scritto il secondo numero del conto alla rovescia. Kaladin sospetta che il responsabile sia lo stesso Dalinar: è troppo tranquillo sull'intera faccenda.</ref> e Syl ne approfitta per parlare con lui<ref>Kaladin è anche inquieto sul conto alla rovescia. Chiede a Syl se abbia visto di nuovo gli spren rossi. Syl conferma anche se ammette che sono difficili da notare</ref>; sa bene che da quando ha visto Dalinar accogliere Amaram con tutti gli onori, ha iniziato a pensare che il Kholin fosse della stessa pasta del traditore. Syl cerca di farlo ragionare e lo incalza fino a chiedergli:{{Citazione|Puoi sinceramente dire che pensi che Dalinar Kholin stia solo fingendo di essere onorevole?}}Kaladin si arrende all'evidenza e Syl gli consiglia di parlare con lui di Amaram. Il lanciere è testardo e non pensa che Dalinar presterà orecchio ad accuse senza prove nei riguardi di uno dei più potenti occhichiari del regno e per giunta suo amico.
Kaladin si arrende all'evidenza e Syl gli consiglia di parlare con lui di Amaram. Il lanciere tuttavia è scettico: non pensa che Dalinar presterà orecchio ad accuse senza prove e per giunta rivolte contro un suo caro amico.
 
   
Adolin e Renarin arrivano nei campi di allenamento<ref>Syl dice a Kaladin che i due fratelli non gli piacciono. Kaladin replica che a lei non piace nessuno che porti gli strati e si domanda se anche i Radiosi sbagliarono ad usarle. Syl replica che all'epoca le stratolame non erano abominazioni</ref>, con lo scopo di affidare il più giovane dei Kholin alle cure di un bravo maestro spadaccino. Mentre i due parlano con un gruppo di ferventi, Kaladin vede un uomo nelle ombre. Pensando ad un possibile assassino Kaladin si reca immediatamente ad indagare e scopre che si tratta di un fervente di nome Zahel. Kaladin nota subito il suo aspetto poco ordinario e rimane sorpreso quando Adolin chiede che sia proprio quell'uomo ad addestrare il fratello minore<ref>Zahel fa capire che la ragione per la quale Renarin non si era addestrato prima era la sua assenza. Adolin voleva che il fratello si addestrasse solo con il fervente.</ref>.Kaladin nota Lopen e Shen che si stanno avvicinando e va loro incontro per ricevere i rapporti di Teft<ref>Kaladin biasima Syl per incoraggiare Roccia a venerarla come una divinità. Syl replica che lei è "''Un pezzettino di una divinità. Molto, molto piccolo".''</ref>.
+
Adolin e Renarin arrivano nei campi di allenamento<ref>Kaladin si chiede perché Adolin abbia aspettato tre settimane (a partire da quando ha ricevuto la Piastra del pare) per portare Renarin ad addestrarsi.</ref><ref>Syl dice a Kaladin che i due fratelli non gli piacciono. Kaladin replica che a lei non piace nessuno che porti gli strati e si domanda se anche i Radiosi sbagliarono ad usarle. Syl replica che all'epoca le stratolame non erano abominazioni</ref>, con lo scopo di affidare il più giovane dei Kholin alle cure di un bravo maestro spadaccino. Mentre i due parlano con un gruppo di ferventi, Kaladin vede un uomo nelle ombre. Pensando ad un possibile assassino Kaladin si reca immediatamente ad indagare e scopre che si tratta di un fervente di nome Zahel. Kaladin nota subito il suo aspetto poco ordinario e rimane sorpreso quando Adolin chiede che sia proprio quell'uomo ad addestrare il fratello minore<ref>Zahel fa capire che la ragione per la quale Renarin non si era addestrato prima era la sua assenza. Adolin voleva che il fratello si addestrasse solo con il fervente.</ref>.Kaladin nota Lopen e Shen che si stanno avvicinando e va loro incontro per ricevere i rapporti di Teft<ref>Kaladin biasima Syl per incoraggiare Roccia a venerarla come una divinità. Syl replica che lei è "''Un pezzettino di una divinità. Molto, molto piccolo".''</ref>.
   
 
== Personaggi ==
 
== Personaggi ==
  Editor in caricamento
Qui di seguito sono elencati alcuni codici usati comunemente sulle wiki. Basta cliccare su quello che desideri usare e questo verrà inserito nella finestra di modifica.

Vedi questo template