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Nergaoul
NergaoulOpera di Alaeries (Deviantart)
Status personale
Status

Prigioniero

Prima apparizione

Giuramento, capitolo 115

Ultima apparizione

Giuramento, capitolo 120

Lignaggio
  • Scheggia di Odio
  • Disfatti
Poteri

Eccitazione

Caratteristiche fisiche
Razza

Spren

Sesso

Femminile


Nergaoul, è una Scheggia di Odio che appartiene al gruppo di antichi spren noti come Disfatti.

Aspetto e Personalità Modifica

Qualcosa proruppe dall’acqua. Qualcosa di primitivo, che Venli aveva percepito ma mai conosciuto davvero. Nebbia rossa. Effimera, come un’ombra che vedi in un giorno buio e scambi per una creatura reale. Cavalli rossi in carica, arrabbiati e al galoppo. Le forme di uomini che uccidevano e morivano, versando sangue e compiacendosene.

–Giuramento, capitolo 115

A Shadesmar, Nergaoul appariva come una grossa massa scura di luce rossa pulsante. Nel regno fisico invece, si presentava come un banco di nebbia rossa la cui superficie turbinava di immagini terrificanti che prendevano forma e andavano in pezzi: scene di battaglia, soldati morenti, cadaveri e cavalli in carica[1].

Nergaoul, insieme ad Ashertmarn e Moelach, è considerato uno dei grandi Disfatti senza mente[2], cioè un'entità che si comporta più come una forza che come un essere cosciente[3]. Ciò è particolarmente evidente quando il Disfatto scatena l'Eccitazione, che colpisce indifferentemente sia gli alleati che i nemici[4]. Quando Dalinar è sul punto di catturarlo, Nergaoul non capisce la gravità della minaccia - al contrario di Re-Shephir con Shallan - e continua a mostrarsi felice di rivedere Dalinar ed esprimere contentezza ai suoi ringraziamenti[5].

Poteri e abilità Modifica

La presenza di Nergaoul diffonde in aree particolarmente vaste, un'influenza nefasta che è stata chiamata dagli ignari abitanti di Roshar, "l'Eccitazione". Essa infonde nelle persone che si accingono in una sfida, di natura violenta o non violenta, una forte sete di lotta che sfocia in una grande ferocia e un senso di assoluta concentrazione che permette di ignorare la fatica, il dolore e gli scrupoli morali che potrebbero altrimenti distrarre dal risultato finale: la vittoria.

Indipendentemente dall'intensità dell'Eccitazione, una persona con sufficiente forza di volontà, potrebbe rifiutarla o riuscire a scacciarla mentre ne è già preda. Le persone che sono in qualche modo influenzate dall'Investitura di Onore sono immuni agli effetti del Disfatto o mostrano una maggiore resistenza rispetto a una persona comune.

StoriaModifica

Ora, vecchia amica, è il momento di riposare.

–Dalinar Kholin prima di catturare Nergaoul, Giuramento, capitolo 120

Secondo il Mythica di Hessi, i segni della presenza di Nergaoul, vale a dire l'Eccitazione e la nebbia rossa, sono noti fin dall'antichità[6]. In particolare le descrizioni fornite dagli Alethi sulla loro particolare rabbia da battaglia fece ipotizzare ad Hessi che il Disfatto fosse rimasto attivo su Roshar anche dopo Aharietiam.

Nergaoul ebbe un ruolo decisivo nei piani di Odio di forgiare un campione per la sua causa. Il Disfatto perseguitò Dalinar Kholin sin dalla sua giovinezza rendendolo un brutale signore della guerra famoso durante l'unificazione di Alethkar con il nome di Spinanera. Dalinar divenne assuefatto all'Eccitazione che d'altro canto gli permise di sopravvivere in situazioni drammatiche ma di compiere anche gesti infami, come il massacro di Rathalas del 1163, nel quale lo Spinanera finì per uccidere la sua stessa moglie. Odio supponeva che negli anni successivi il rimorso e la sofferenza avrebbero piegato la volontà del condottiero fino a renderlo abbastanza debole da accettare di servirlo.

Il Disfatto sul finire della Guerra delle Pianure Infrante lasciò Alethkar e si spostò a Jah Keved. Qui la sua presenza peggiorò notevolmente la guerra civile e durante la battaglia di Vedenar si scatenò una carneficina con pochi eguali nella storia moderna di Roshar[7].

Durante la battaglia del campo di Thaylen, Odio usò Nergaoul sia per controllare i soldati di Sadeas [1] e sia per completare il tradimento di Dalinar rendendolo così suo campione. Ma un evento imprevisto vanificò i suoi piani: troppo tardi si rese conto che Coltivazione aveva permesso allo Spinanera di accettare il suo passato. Capace ora di resistere all'Eccitazione, Dalinar con la collaborazione di Szeth e Lift riuscì a intrappolare Nergaoul all'interno della gemma perfetta nota come Goccia del Re[5]. Ciò liberò l'esercito di Sadeas dall'influenza di Odio, ponendo anche fine alla battaglia.

CuriositàModifica

  • Nella mitologia mesopotamica, esiste una divinità nota come Nergal, associato alla guerra e alle pestilenze.

Fonti Modifica

  1. 1,0 1,1 Giuramento, capitolo 115
  2. Giuramento, capitolo 104 - epigrafe
  3. Giuramento, capitolo 98 - epigrafe
  4. Giuramento, capitolo 99 - epigrafe
  5. 5,0 5,1 Giuramento, capitolo 120
  6. Giuramento, capitolo 100
  7. Parole di Luce, Interludio 14
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