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Moash
Moash Fan art di ex-m [1]
Status personale
Status

Vivo

Prima apparizione

La Via dei Re, capitolo 14

Nazionalità

Alethi

Parenti
Affiliazione
Occupazione

Soldato

Titoli

Tenente

Arma

Stratolama

Caratteristiche fisiche
Razza

Umana

Sesso

Maschio

capelli

castani

occhi

marrone chiaro (in passato marrone scuro )

Segni particolari

cicatrice sul mento


Sei un folle e un sobillatore. Ma sei sincero. Se ci farai ammazzare, non sarà di proposito. Non posso dire questo per alcuni sotto cui ho servito.

–Moash rivolto a Kaladin, La Via dei Re, capitolo 53

Moash è uno dei tenenti del Ponte Quattro.

Aspetto Modifica

Moash è un uomo alto e muscoloso, dal volto aquilino, occhi verde scuro e capelli bruni screziati di nero[1]. Non ha un marchio da schiavo ma ha una cicatrice sul mento[2]

Quando il Ponte Quattro viene liberato si fa tatuare i glifi di libertà sul braccio, al contrario del resto del gruppo che invece si fanno tatuare la fronte[2]

Storia Modifica

I genitori di Moash morirono quando era solo un bambino e lui venne affidato alle cure dei nonni, Ana e Da. I due anziani erano occhiscuri del secondo nahn e lavoravano a Kholinar dove possedevano un bottega di argenteria. Moash non imparò mai il mestiere, preferendo viaggiare e fare "altro".[3]

Nel 1166 Moash partì verso l'oriente con una carovana; al suo ritorno scopre che i suoi nonni sono morti in cella a causa di bieche manovre degli occhichiari: il principe ereditario, per accontentare uno dei suoi favoriti, che era in concorrenza con l'attività dei due occhiscuri, li aveva fatti incarcerare con false accuse. Moash giurò di vendicarsi, ad ogni costo, del principe[3].

La Via dei Re Modifica

Nel 1173 Moash finisce, per ragioni ignote, nel Ponte Quattro. Quando Kaladin diventa capoponte e tenta di salvare i pontieri, Moash diventa uno dei oppositori più tenaci: arriva addirittura ad insinuare che Kaladin non abbia mai impugnato una lancia anche se l'esecuzione del kata lo lascia semplicemente senza parole.[4]

Moash sarà tra gli utlimi ad accettare la leadership di Kaladin, e rimane ancora una volta stupito quando questi lo nomina tra i suoi luogotenenti[1]. La curiosità dell'uomo nei confronti di Kaladin si trasforma quasi in devozione, dopo che assiste allo straordinario successo del trasporto laterale e al giudizio del Folgopadre.

Moash inizia ad addestrarsi con la lancia e si rivela uno dei più rapidi ad imparare, insieme a Drehy e Sfregio[5]

Parole di Luce Modifica

Li ha assassinati, Kaladin. Quella misera parvenza di un re ha ucciso l’unica famiglia che io abbia mai avuto.

Parole di Luce, capitolo 83

Moash partecipa e sopravvive alla Battaglia della Torre. Viene liberato insieme agli altri pontieri da Dalinar Kholin e decide di entrare al suo servizio. Kaladin, ora a comando di quasi mille uomini, riorganizza la catena di comando e nomina Moash, insieme a Roccia, Teft, Sigzil e Sfregio, tenente del Ponte Quattro.[2]

Moash viene contattato da Rill, un mercenario e una sua vecchia conoscenza[6], che lo introduce a Graves capo di un gruppo di cospiratori. L'occhichiari vuole usare la posizione di guardia del corpo ottenuta da Moash per colpire quell'inetto di Elhokar e permettere la salita al trono di Dalinar.

Moash accetta con gioia di aiutarli ed è grazie a lui che è possibile sabotare la ringhiera del balcone del Pinnacolo: Elhokar sopravvive per miracolo all'attentato. Successivamente Moash è presente la notte in cui Szeth attacca il palazzo reale per cercare di uccidere Dalinar[7]. In seguito verrà scelto insieme a Teft e Yake per addestrarsi all'uso delle stratolame.

Nonostante le sue precauzioni, Kaladin capisce il ruolo avuto da Moash nel primo attentato e pretende che l'amico si tiri fuori da questa storia. Moash cerca di convertire Kaladin alla sua causa, e organizza per lui un incontro con Graves. Dopo lunghe riflessione il comandante del Ponte Quattro non si lascia convincere e ordina a Moash di guidare una lunga pattuglia verso Nuova Natanan in modo da essere lontano quando lui colpirà il gruppo di cospiratori. Moash si oppone con veemenza a questa decisione ma per sua fortuna Elhokar fa precipitare la situazione; come ringraziamento per aver salvato i suoi cugini, Elhokar fa incarcerare ingiustamente Kaladin, e così facendo ne guadagna il risentimento. Una volta libero infatti, Kaladin non solo dona a Moash un set di strati[8], ma lo invita a comunicare ai suoi "amici" che è arrivato il momento di procedere con il piano.

L'occasione si presenta dopo la partenza del corpo di spedizione nel cuore delle pianure infrante, quando Moash viene scelto per rimanere indietro e proteggere con una squadra il Re. Tuttavia il ripensamento di Kaladin rovina l'assassinio: il comandante occhiscuri cerca di portare via Elhokar dal palazzo e pur di proteggerlo lotta quasi fino alla morte con Graves lo stesso Moash. Quando tutto sembra perduto, i poteri di Kaladin tornano e i due sicari sono costretti alla fuga.

Giorni dopo, mentre i campi alethi smobilitano per raggiungere Urithiru, Moash accompagnato da Graves si reca ad ovest, per incontrare i membri del Diagramma.

Personalità Modifica

Non ho intenzione di fare il lecchino e inchinarmi davanti agli occhichiari, Kal. Mai più.

Parole di Luce, capitolo 5

Moash è un uomo duro e ostinato. Inizialmente è ostile a Kaladin ma alla fine sviluppa un grande rispetto per lui e ne diventa amico. Prova un grande rancore verso il Re, responsabile della morte dei suoi nonni, e verso gli occhichiari pià in generale, indegni di qualunque fiducia. E' Moash l'unico del gruppo dei tenenti a non approvare l'ingresso di Renari nel Ponte Quattro[9]. Ed è significativo che Moash spinga Kaladin sia a non fidarsi di Dalinar[10], reo di essere un occhichiari, sia a sfidare Amaram[9] e vendicarsi così del torto subito.

L'aspirazione più grande di Moash è quella di procurarsi una stratolama, ragione per la quale arrivò ad arruolarsi nell'esercito.[11]

Abilità Modifica

Moash è un abile guerriero. Che sia l'arte del combattimento con la lancia o l'equitazione o padroneggiare una stratolama, Moash sembra in grado di imparare con una velocità impressionante. Kaladin lo definisce, non a caso, come lo studente migliore tra i pontieri quando si trattava di combattere[12]. .

Fonti Modifica

Ponte Quattro
Comandante Kaladin
Tenenti TeftRocciaSigzilMoashSfregio
Soldati BisigDabbidDrehyEthHobberLeytenLopenPedinPeetRlainTorfinYakeHuio
Deceduti AdisAmarkArikBeldCorlDelpDunnyGadolIdolirJaks SenzaorecchioKoolfMalopMartMappeMurkNarmRodTreff
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