FANDOM


Emul 02

Emul è una nazione del Roshar centrale.

Geografia Modifica

Emul confina a sud con Tukar e Marat, ad est è separato da una catena montuosa da Hexi Maggiore e Tu Fallia, ad ovest si affaccia sul mare e confina con Tashikk e infine a nord ovest confina con Azir.

Emuli Modifica

Gli Emuli sono una particolare tribù del popolo degli Askarki, e sono di etnia Makabaki, con carnagione scura.

I forestieri non possono possedere case o negozi ma vengono trattati dalla popolazione con benevolenza e rispetto e il sistema legale degli Emuli è molto indulgente nei loro riguardi[1].

Gli Emuli disdegnano il combattimento corpo a corpo e preferiscono combattere usando lunghe alabarde o archi e frecce[1]

Per salutare un amico, gli Emuli tengono l'indice sinistro contro la fronte e s'inchinano per rispetto[1].

Storia Modifica

Tukar ha combattuto con Emul ben ottanta guerre[2]. L'ultimo conflitto, noto come Ottantesima Guerra, è stato provocato dalla rivendicazione dei Tukari sulla città di Sesemalex Dar, capitale degli Emuli nonché loro città sacra.[1].

Governo Modifica

Attualmente il paese è guidato da Vexil il Saggio.

Religione Modifica

Il culto degli Emuli riprende molte delle idee tipiche del vorinismo ma a differenza della religione orientale, essi adorano Jezrien non come uno degli Araldi ma come una divinità vera e propria.

GalleriaModifica

Fonti Modifica

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 La Via dei Re, capitolo 55
  2. Parole di Luce, Interludio 14
Luoghi di Roshar
Regni e Nazioni Terre gelideAlethkarHerdazThaylenahJah KevedTu BaylaTriaxTu FalliaHexi MaggioreMaratTukarEmulAzirYulayMarabethiaBabatharnamDeshYezierAlmTashikkLiaforSteenAimiaShinovarIriRiraIsole Reshi
Regioni e Territori Picchi dei MangiacornoMonti del CreasoleAkannyColline IndipendentiPurolagoMare ReshiPianure Infrante
Città e villaggi AzimirCripte BasseFolgosedeKharbranthHearthstoneRathalasKholinarVedenarThaylenSesemalex DarUrithiru
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.