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Meridas Amaram
Status personale
Status

Vivo

Prima apparizione

La Via dei Re: Capitolo 44

Titoli

Altomaresciallo

Nazionalità

Alethi

Arma

Stratolama

Status familiare
Caratteristiche fisiche
Razza

Umana

Sesso

Maschio

occhi

Marroncino chiaro

Status professionale
Affiliazione
Occupazione

Generale dell'esercito di Sadeas

Questo è per i miei uomini. Non riesci nemmeno a immaginare il peso che porto, lanciere. Non posso preoccuparmi delle vite di pochi lancieri occhiscuri quando migliaia di persone potrebbero essere salvate dalla mia decisione.

–Meridas Amaram rivolgendosi a Kaladin, La Via dei Re, capitolo 51

Meridas Amaram è un generale occhichiari al servizio dell'altoprincipe Sadeas.

Emblema Modifica

Il simbolo di Amaram era un biglifo verde scuro a forma di spinabianca, con le zanne protese verso l'alto, su campo borgogna. Il biglifo era costituito dalle parole Merem e khakh, "onore" e "determinazione". [1]

Aspetto Modifica

Amaram era alto e snello con il volto dai lineamenti duri e gli occhi color marroncino chiaro.[2]

Personalità Modifica

Quanto era facile ignorare un cuore nero se lo vestivi con un'uniforme stirata e una reputazione di onestà.

–La Via dei Re, capitolo 57

Amaram viene considerato come un generale gentiluomo, Stimato e onorato dai suoi pari e amato dalla popolazione occhiscuri per la sua umanità. In realtà sotto queste parvenze si cela un uomo cinico e senza scrupoli

Storia passata Modifica

Amaram è un luminobile del terzo dahn[3]. Gavilar Kholin sembra che lo tenesse in grande considerazione, a tal punto da ipotizzare di dargli in sposa sua figlia[4].

Quando scoppia la guerra con i parshendi, Amaram è uno dei pochi uomini d'arme celebri a rimanere ad Alethkar. Viene nominato altomaresciallo[5] con il compito di difendere i confini dalle mire espansionistiche dei turbolenti vicini, in assenza del Re e dell'altoprincipe Sadeas.

La vendetta di Roshone Modifica

Le battaglie di Amaram lo portano a far tappa ad Hearthstone comandata dal luminobile Roshone, un suo lontano cugino. Come consuetudine, Amaram sfrutta l'occasione per approvvigionarsi e reclutare nuovi uomini ma questa volta viene coinvolto, suo malgrado, in un conflitto locale tra lo stesso Roshone e il chirurgo del paese. I figli dell'uomo sono reclutati nell'esercito e Amaram cogliendo la meschinità del cugino, promette al chirurgo che proteggerà il figlio, facendogli fare la staffetta portaordini. Il luminobile però infrange la promessa e Tien muore in una delle prime battaglie[6]

Il tradimento di Kaladin Modifica

Dopo quattro anni di campagne militari, Amaram ha l'ennessima schermaglia di confine con il luminobile Hallaw. Durante lo scontro, uno stratoguerriero sconosciuto cavalca verso l'altomaresciallo e fa strage di soldati: la scorta del luminobile fugge in preda al panico e lo lascia in balia dell'aggressore. Solo una manciata di uomini, guidati da Kaladin, restano a combattere e incredibilmente il capitano occhiscuri riesce persino ad uccidere lo stratoguerriero. Quando viene a sapere che il suo salvatore ha rifiutato la stratolama, Amaram lo convoca al quartier generale, insieme ai pochi sopravvissuti della sua squadra, Gli chiede se davvero rinuncia al suo diritto e ottenuta nuovamente una risposta affermativa,il luminobile non esita un secondo: fa massacrare i soldati occhiscuri e condanna alla schiavitù Kaladin. Non lo uccide solo come segno di ringraziamento per averlo salvato dalla morte.[2]

Eventi recenti Modifica

La Via dei Re Modifica

Dopo circa un anno,finalmente Amaram viene chiamato per unirsi alle armate sulle Pianure Infrante. Il primo a parlarne sono i soldati dell'accampamento di Sadeas, ed è Sfregio a riferire la notizia a Kaladin.[7]

Parole di Luce Modifica

Non appena il luminobile raggiunge gli accampamenti alethi, viene accolto con tutti gli onori da Dalinar Kholin e dai suoi figli.[8]

Fonti Modifica

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