Le Cronache della Folgoluce Wiki
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Prendendo l'Albastrato, noto per vincolare qualunque creatura del nulla o mortale, si arrampicò su per i gradini creati per gli Araldi, alti dieci falcate ciascuno, verso l'imponente tempio in alto.

La Via dei Re: Capitolo 36 - epigrafe

Gli Albastrati (Dawnshards), sono degli antichi manufatti magici abbastanza potenti da distruggere un intero pianeta[1].

Storia[]

Secondo quanto affermato dal Folgopadre, gli esseri umani utilizzarono gli Albastrati su Ashyn, scatenando un cataclisma che distrusse il pianeta e li costrinse a fuggire su Roshar.

Durante l'Era della Solitudine, gli Albastrati erano considerati degli oggetti mitologici, molto preziosi ma straordinariamente pericolosi[2]; nessuno sembrava sapere esattamente che cosa fossero o che aspetto avessero[3]. Parlarne una volta era comune tra coloro che registrarono le prime mitologie di Roshar, ma da allora sono stati dimenticati.

Onore ha fatto riferimento agli Albastrati nella visione finale di Dalinar, preoccupato di come l'umanità potesse riuscire a sopravvivere senza di essi[4], il che suggerisce che queste armi siano perdute o non esistano più. Onore sembrava credere che gli Albastrati fossero cruciali per sconfiggere Odio.

Curiosità[]

  • Sanderson ha affermato che un Albastrato si trovava, e forse si trova ancora, ad Aimia e questo è il motivo della protezione e dell'isolamento di quell'isola.[5]

Fonti[]


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