FANDOM


Dovete spargere la voce. Abbiamo vinto! Finalmente i Nichiliferi sono sconfitti!

–Jezrien mentre mente all'umanità, Giuramento, capitolo 42

L' Ultima Desolazione (Last Desolation) nota anche come Aharietiam, nella tradizione Vorin[1] e Giorno della Gloria (Day of Glory) ad Azir[2], è stata a lungo considerata il trionfo dell'umanità sui Nichiliferi e la conclusione del ciclo delle Desolazioni.

Aharietiam

Il luogo d'incontro era all'ombra di una grossa formazione rocciosa, una guglia che si innalzava nel cielo. [...] Stranamente, solo uno degli altri lo stava aspettando. Jezrien. (La Via dei Re, Preludio) - Opera di Grace Oris. Artstation

Dottrina Vorin Modifica

Secondo il Vorinismo, gli uomini guidati dagli Araldi e dai loro cavalieri prescelti, i Radiosi, combatterono contro i nichiliferi per novantanove volte. Alla fine giunse Aharietiam e i nichiliferi furono ricacciati nelle Sale della Tranquillità. Gli Araldi li seguirono per scacciarli anche dai cieli, e le epoche araldiche terminarono.[1]

StoriaModifica

Le storie si sbagliano, non è così? Noi non sconfiggemmo il nemico per sempre, come affermavano gli Araldi. Hanno mentito.

–Dalinar Kholin, Giuramento, capitolo 38

Inizialmente passavano secoli fra una Desolazione e quella successiva. Tuttavia, con il passare del tempo le torture inflitte agli Araldi su Braize ne consumarono lo spirito al punto da cedere sempre più facilmente, scatenando Desolazioni ad intervalli di tempo via via sempre più brevi. L'Ultima Desolazione giunse a meno di un anno dalla fine di quella precedente. Questo flusso continuo di Desolazioni aveva portato la razza umana a perdere gran parte delle sue conoscenze e delle conquiste tecnologiche regredendo ad uno stato primitivo: Aharietiam fu combattuta con armi di bronzo e rame[3].

Durante i combattimenti solo un Araldo, Taln, cadde in battaglia. Gli Araldi sopravvissuti erano terrorizzati all'idea di seguire il compagno caduto di nuovo su Braize. Si resero conto che tra tutti loro Taln era l'unico a non aver mai ceduto durante i periodi di tortura precedenti. Decisero così, di comune accordo, di rimanere su Roshar abbandonando Taln a sopportare da solo gli orrori della Dannazione. Per giustificare il loro tradimento, gli Araldi, raccontarono agli umani che la loro vittoria sui nichiliferi era stata definitiva[4].Si separarono, consci del rischio di infrangere il Giuripatto, scatenando una Desolazione eterna[3], scegliendo ognuno una strada diversa.

La menzogna venne scoperta 4500 anni più tardi, quando Talenel'Elin, tornò per annunciare l'arrivo della Vera Desolazione.[5]

Curiosità Modifica

  • Il nome Aharietiam potrebbe derivare dal termine ebraico Aharit Hayamim , letteralmente "l'ultimo dei giorni". Si tratta di un termine noto nel giudaismo come sinonimo di 'l'apocalisse'.

FontiModifica

  1. 1,0 1,1 La Via dei Re, capitolo 45
  2. Giuramento, capitolo 42
  3. 3,0 3,1 Giuramento: Capitolo 38
  4. Preludio alle Cronache della Folgoluce
  5. La Via dei Re, Epilogo
Storia di Roshar
Pre-Epoche Araldiche L'Espulsione
Epoche Araldiche Il GiuripattoDesolazioniUltima Desolazione
Era della Solitudine Falsa DesolazioneRitrattazioneIerocraziaGuerra della PerditaUnificazione di AlethkarOttantesima GuerraGuerra della Resa dei Conti (Patto di Vendetta - Battaglia della Torre - Battaglia di Narak) • Guerra civile veden
Vera Desolazione Risveglio dei Parshi (Tempesta Infinita) • Assedio di KholinarBattaglia della Piana di Thaylen
Cronologia 113911401141114311451151115511631165116611671168116911701171117211731174
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.